Questo rituale è stato progettato per un gruppo, ma può essere facilmente adattato al praticante solitario. Imbolc sta a metà strada tra Yule e l'Equinozio di Primavera, è il punto centrale della metà oscura dell'anno. E' un momento in cui i giorni cominciano improvvisamente a sembrare più lunghi, e la neve inizia a sciogliersi, rivelando sprazzi di terra e verde. In questo periodo di primavera alle porte, i nostri antenati accendevano falò e candele per celebrare la rinascita della terra.
Difficoltà: media
Tempo richiesto: variabile
Ecco come:
1. In molte zone del mondo celtico questa era la festa di Brighid, la Dea irlandese del focolare e della casa. E' la custode del fuoco, la protettrice della casa, Dea di pozzi e sorgenti sacre. Ad Imbolc omaggiamo i suoi molti aspetti, specialmente il suo ruolo di Dea di trasformazione. Il mondo intero si risveglia dal buio torpore dell'inverno, ed è tempo di sbarazzarsi del gelo del passato e dare il benvenuto al tepore della primavera.
2. Allestite il vostro altare con i simboli di Brighid e della primavera incalzante -- una Croce o una Bambola di Brighid, giunchiglie o crochi in vaso, fili e nastri rossi e bianchi, ramoscelli verdi e molte candele. Avrete anche bisogno di una candela, spenta, per ogni partecipante, una candela che rappresenti Brighid stessa, un piatto o una ciotola di avena o fiocchi d'avena, ed una ciotola di latte.
Se la vostra tradizione richiede che tracciate un cerchio, fatelo ora. Ogni membro del gruppo dovrebbe tenere la propria candela, spenta, davanti a sé.
3. Il Sacerdote/ssa dica:
Quest'oggi è Imbolc, il giorno di Mezz'inverno.
Il freddo ha cominciato a scemare,
e le giornate a farsi più lunghe.
Quest'oggi la terra si scuote,
come il grembo di Brighid,
che dà alla luce il fuoco dopo le tenebre.
4. Il Sacerdote/ssa accende la candela di Brighid, e dice:
Benedizioni e splendore a voi tutti, in questa notte di mezz'inverno!
Brighid torna a noi recando con sé la sacra fiamma,
per vegliare sul nostro focolare e sulle nostre case.
Questo è tempo di rinascita e fertilità,
e così come la terra ricresce piena di vita,
possiate voi trovare abbondanza lungo il vostro cammino.
Imbolc è la stagione dei nuovi nati, della nuova vita,
ed è un momento per celebrare Colei che ci nutre e ci riscalda.
5. A questo punto, il Sacerdote/ssa prende la ciotola di latte, e ne offre un poco a Brighid. Potete farlo sia versandolo in una ciotola delle offerte posta sull'altare, sia semplicemente sollevando la coppa al cielo. Poi passa la ciotola lungo il cerchio, da persona a persona, dicendo:
Possa Brighid darti la sua benedizione nella stagione a venire.
Quando la coppa ritorna nelle mani del Sacerdote/ssa, questi fa passare i fiocchi d'avena allo stesso modo, lasciando prima un'offerta a Brighid. Ogni persona ne prenda un poco e poi passi alla successiva, dicendo:
Possano l'amore e la luce di Brighid sostentare il tuo cammino.
6. Il Sacerdote/ssa invita quindi ogni membro del gruppo ad avvicinarsi all'altare, ed accende la loro candela dalla fiamma di quella di Brighid. Dice:
Venite, e lasciate che il calore del focolare di Brighid vi avvolga.
Lasciate che la luce del suo fuoco vi guidi.
Lasciate che l'amore delle sue benedizioni vi protegga.
7. Quando tutti hanno acceso la loro candela, prendetevi qualche momento per meditare sulla natura calda e nutriente della Dea Brighid. Mentre vi crogiolate nel suo tepore, e lei protegge la vostra dimora e il vostro focolare, pensare ai cambiamenti che volete effettuare nelle settimane a venire. Brighid è una Dea di abbondanza e fertilità, e può aiutarvi a portare a compimento i vostri progetti.
Quando siete pronti terminate la cerimonia, o passate ad altri rituali, come il Banchetto o dei riti di guarigione.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/ht/ImbolcRit_Group.htm
domenica 11 gennaio 2009
giovedì 8 gennaio 2009
Divinità di Imbolc
Anche se tradizionalmente Imbolc è associato a Brighid, la Dea irlandese della casa e del focolare, ci sono anche altre divinità che sono associabili a questo periodo dell'anno.
* Aradia (italiana): resa celebre da Charles Godfrey Leland nel Vangelo delle Streghe, è la vergine figlia di Diana. Ci sono delle questioni aperte a proposito dell'apprendistato di Leland, e Aradia potrebbe essere una variante di Herodias del Vecchio Testamento, almeno secondo Ronald Hutton ed altri studiosi.
* Aenghus Og (celtica): questo giovane Dio assomigliava molto ad un Dio dell'amore, della bellezza giovanile e dell'ispirazione poetica. Una volta, Aenghus si recò presso un lago magico dove stavano 150 ragazze -- tra cui la sua amata, Caer Ibormeith -- incatenate assieme. Tutte quante magicamente si tramutavano in cigni ad ogni Samhain, e ad Aenghus fu detto che avrebbe potuto sposare Caer sotanto se fosse stato in grado di riconoscerla anche sotto le sembianze di animale. Lui ci riuscì, e si tramutò a sua volta in cigno per poter stare con lei. Volarono via insieme, ed il loro meraviglioso canto faceva addormentare chiunque lo ascoltasse.
* Bast (egiziana): questa Dea gatto era conosciuta in Egitto come una feroce protettrice. Più tardi, durante il periodo classico, emerse come Bastet, un'incarnazione più tranquilla e gentile, onorata più come un gatto domestico che non come una leonessa. Ad ogni modo, in virtù del suo ruolo di guardiana, veniva spesso vista come la protettrice delle madri -- come una gatta con i suoi piccoli -- e delle nascite. Poi si evolvette ancora ed assunse l'identità di una Dea del focolare, molto simile alla celtica Brighid.
* Cerere (romana): questa Dea agricola era la benefattrice dei contadini. I raccolti piantati in suo nome prosperavano rigogliosi, specialmente le granaglie -- difatti la parola "cereale" deriva dal suo nome. Virgilio ne parla come parte di una triade, assieme a Liber e Libera, due altri Dei legati all'agricoltura. I riti in suo onore erano celebrati prima della primavera, perché i campi fossero fertili ed il raccolto potesse crescere. Catone raccomandava di sacrificare delle sementi a Cerere prima del vero inizio della semina, come gesto di apprezzamento.
* Cerridwen (celtica): rappresenta i poteri profetici, ed è la custode del calderone della conoscenza e dell'ispirazione, nell'Altromondo. In un ramo dei Mabinogion, Cerridwen dà la caccia a Gwion per un intero ciclo stagionale -- cominciando in primavera -- finché non lo inghiotte, lui in forma di seme di mais e lei sotto le sembianze di una gallina. Nove mesi dopo dà alla luce Taliesin, il più grande dei poeti gallesi.
* Eros (greca): questo Dio lussurioso era onorato come divinità della fertilità. In alcuni miti è presentato come figlio di Afrodite e Ares -- il Dio della guerra che aveva conquistato la Dea dell'amore. Il suo contemporaneo romano era Cupido. Nell'antica Grecia nessuno prestava molta attenzione a Eros, ma successivamente riuscì a guadagnarsi un suo proprio culto in Thespia. Faceva anche parte di un culto afrodisiaco ad Atene.
* Fauno (romana): questo Dio agricolo era onorato dagli antichi Romani come parte delle celebrazioni di Lupercalia, tenute ogni anno a metà febbraio. Fauno è molto simile al Dio greco Pan.
* Gaia (greca): è la madre di tutte le cose secondo la mitologia greca. Lei è la terra ed il mare, le montagne e le foreste. Durante le settimane che conducevano alla primavera, si faceva ogni giorno più calda mentre il suolo diventava più fertile.
* Hestia (greca): questa Dea vegliava sulla casa e sulla famiglia. A lei si dedicava la prima offerta di ogni sacrificio compiuto in casa. A livello pubblico, ogni municipio locale era il suo santuario -- ed ogni volta che un nuovo insediamento veniva costruito, il fuoco veniva portato dal braciere pubblico del vecchio villaggio a quello nuovo.
* Pan (greca): questo rude Dio greco della fertilità è ben conosciuto per le sue abilità sessuali, ed è solitamente raffigurato con un grande fallo eretto. Pan imparò la masturbazione da Ermes, e trasmise quest'insegnamento ai pastori. La sua controparte romana è Fauno.
* Venere (romana): questa Dea romana non è associata solo alla bellezza, ma anche alla fertilità. Nella prima primavera si lasciavano offerte in suo onore. Come Venus Genetrix, era venerata per il suo ruolo di antenata del popolo romano, e celebrata come una Dea della maternità e della casa.
* Vesta (romana): Dea romana del focolare, proteggeva la casa e la famiglia, era la custode del fuoco e della fiamma sacra. In suo nome si gettavano delle offerte nei focolari domestici per ottenere degli auspici per il futuro. Vesta è simile a Brighid sotto molti aspetti, soprattutto quelli di Dea della casa/famiglia e della divinazione.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/a/Imbolc_Deities.htm
* Aradia (italiana): resa celebre da Charles Godfrey Leland nel Vangelo delle Streghe, è la vergine figlia di Diana. Ci sono delle questioni aperte a proposito dell'apprendistato di Leland, e Aradia potrebbe essere una variante di Herodias del Vecchio Testamento, almeno secondo Ronald Hutton ed altri studiosi.
* Aenghus Og (celtica): questo giovane Dio assomigliava molto ad un Dio dell'amore, della bellezza giovanile e dell'ispirazione poetica. Una volta, Aenghus si recò presso un lago magico dove stavano 150 ragazze -- tra cui la sua amata, Caer Ibormeith -- incatenate assieme. Tutte quante magicamente si tramutavano in cigni ad ogni Samhain, e ad Aenghus fu detto che avrebbe potuto sposare Caer sotanto se fosse stato in grado di riconoscerla anche sotto le sembianze di animale. Lui ci riuscì, e si tramutò a sua volta in cigno per poter stare con lei. Volarono via insieme, ed il loro meraviglioso canto faceva addormentare chiunque lo ascoltasse.
* Bast (egiziana): questa Dea gatto era conosciuta in Egitto come una feroce protettrice. Più tardi, durante il periodo classico, emerse come Bastet, un'incarnazione più tranquilla e gentile, onorata più come un gatto domestico che non come una leonessa. Ad ogni modo, in virtù del suo ruolo di guardiana, veniva spesso vista come la protettrice delle madri -- come una gatta con i suoi piccoli -- e delle nascite. Poi si evolvette ancora ed assunse l'identità di una Dea del focolare, molto simile alla celtica Brighid.
* Cerere (romana): questa Dea agricola era la benefattrice dei contadini. I raccolti piantati in suo nome prosperavano rigogliosi, specialmente le granaglie -- difatti la parola "cereale" deriva dal suo nome. Virgilio ne parla come parte di una triade, assieme a Liber e Libera, due altri Dei legati all'agricoltura. I riti in suo onore erano celebrati prima della primavera, perché i campi fossero fertili ed il raccolto potesse crescere. Catone raccomandava di sacrificare delle sementi a Cerere prima del vero inizio della semina, come gesto di apprezzamento.
* Cerridwen (celtica): rappresenta i poteri profetici, ed è la custode del calderone della conoscenza e dell'ispirazione, nell'Altromondo. In un ramo dei Mabinogion, Cerridwen dà la caccia a Gwion per un intero ciclo stagionale -- cominciando in primavera -- finché non lo inghiotte, lui in forma di seme di mais e lei sotto le sembianze di una gallina. Nove mesi dopo dà alla luce Taliesin, il più grande dei poeti gallesi.
* Eros (greca): questo Dio lussurioso era onorato come divinità della fertilità. In alcuni miti è presentato come figlio di Afrodite e Ares -- il Dio della guerra che aveva conquistato la Dea dell'amore. Il suo contemporaneo romano era Cupido. Nell'antica Grecia nessuno prestava molta attenzione a Eros, ma successivamente riuscì a guadagnarsi un suo proprio culto in Thespia. Faceva anche parte di un culto afrodisiaco ad Atene.
* Fauno (romana): questo Dio agricolo era onorato dagli antichi Romani come parte delle celebrazioni di Lupercalia, tenute ogni anno a metà febbraio. Fauno è molto simile al Dio greco Pan.
* Gaia (greca): è la madre di tutte le cose secondo la mitologia greca. Lei è la terra ed il mare, le montagne e le foreste. Durante le settimane che conducevano alla primavera, si faceva ogni giorno più calda mentre il suolo diventava più fertile.
* Hestia (greca): questa Dea vegliava sulla casa e sulla famiglia. A lei si dedicava la prima offerta di ogni sacrificio compiuto in casa. A livello pubblico, ogni municipio locale era il suo santuario -- ed ogni volta che un nuovo insediamento veniva costruito, il fuoco veniva portato dal braciere pubblico del vecchio villaggio a quello nuovo.
* Pan (greca): questo rude Dio greco della fertilità è ben conosciuto per le sue abilità sessuali, ed è solitamente raffigurato con un grande fallo eretto. Pan imparò la masturbazione da Ermes, e trasmise quest'insegnamento ai pastori. La sua controparte romana è Fauno.
* Venere (romana): questa Dea romana non è associata solo alla bellezza, ma anche alla fertilità. Nella prima primavera si lasciavano offerte in suo onore. Come Venus Genetrix, era venerata per il suo ruolo di antenata del popolo romano, e celebrata come una Dea della maternità e della casa.
* Vesta (romana): Dea romana del focolare, proteggeva la casa e la famiglia, era la custode del fuoco e della fiamma sacra. In suo nome si gettavano delle offerte nei focolari domestici per ottenere degli auspici per il futuro. Vesta è simile a Brighid sotto molti aspetti, soprattutto quelli di Dea della casa/famiglia e della divinazione.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/a/Imbolc_Deities.htm
mercoledì 7 gennaio 2009
Allestire l'altare per Imbolc
E' Imbolc, ed è un Sabbat in cui molti wiccan e molti pagani scelgono di onorare la Dea celtica Brighid, nei suoi molti aspetti. Comunque, piuttosto che collocare sul vostro altare una sua gigantesca statua, ci sono molti modi per allestire in tema. A seconda di quanto spazio avete, potete provare alcune o tutte le seguenti proposte -- ovviamente chi usa una mensola come altare avrà meno flessibilità rispetto a chi adopera un tavolo, ma ad ogni modo servitevi di quello che vi ispira di più.
Colori
Tradizionalmente i colori associati a Brighid sono il rosso e il bianco. Il bianco è il colore del manto nevoso, ed il rosso simboleggia il sole nascente. In alcune tradizioni è connesso al sangue della vita. Brighid è anche associata al verde, che è il colore del mantello che porta e della vita che cresce sotto la terra. Decorate il vostro altare con un panno bianco, e un drappo rosso sopra messo di traverso. Aggiungete candele verdi.
I Principi della Nuova Vita
Il decoro dell'altare dovrebbe riflettere il tema del Sabbat. Poiché Imbolc anticipa la primavera, qualsiasi pianta che rappresenti la nuova crescita è appropriata. Aggiungete bulbi in vaso -- senza preoccuparvi del fatto che non siano ancora sbocciati -- e fiori primaverili come forsizie, crochi, giunchi e bucaneve. Se non avete molta fortuna con i bulbi, prendete in considerazione l'idea di fabbricare una Corona di Brighid come centrotavola -- combina insieme fiori e candele.
Motivi Celtici
Brighid è, dopotutto, una Dea del popolo celtico, per cui sarebbe opportuno aggiungere dei motivi celtici al vostro altare. Pensate ad una Croce di Brighid o a qualche altro oggetto che incorpori dei nodi celtici. Se vi capita di avere sotto mano una croce celtica, non preoccupatevi del fatto che sia anche un simbolo cristiano -- se sta bene sul vostro altare, mettetecela.
Altri Simboli di Brighid
* Calderoni e Calici -- lei è spesso associata a pozzi e sorgenti sacre
* Una piccola incudine o un martello -- Brighid è la Dea dei fabbri
* Una bambolina di grano e una bacchetta Priapica
* Animali sacri come mucche, pecore o cigni
* Una statua della Dea
* Un libro di poesie o una composizione vostra -- Brighid è patrona dei poeti
* Fate -- in alcune tradizioni, Brighid fa parte del popolo Fae
* Erbe curative -- in alcune tradizioni è spesso connessa ai riti di guarigione
* Molte candele, o un calderone con un piccolo fuoco dentro
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/p/Imbolc_Altar.htm
Colori
Tradizionalmente i colori associati a Brighid sono il rosso e il bianco. Il bianco è il colore del manto nevoso, ed il rosso simboleggia il sole nascente. In alcune tradizioni è connesso al sangue della vita. Brighid è anche associata al verde, che è il colore del mantello che porta e della vita che cresce sotto la terra. Decorate il vostro altare con un panno bianco, e un drappo rosso sopra messo di traverso. Aggiungete candele verdi.
I Principi della Nuova Vita
Il decoro dell'altare dovrebbe riflettere il tema del Sabbat. Poiché Imbolc anticipa la primavera, qualsiasi pianta che rappresenti la nuova crescita è appropriata. Aggiungete bulbi in vaso -- senza preoccuparvi del fatto che non siano ancora sbocciati -- e fiori primaverili come forsizie, crochi, giunchi e bucaneve. Se non avete molta fortuna con i bulbi, prendete in considerazione l'idea di fabbricare una Corona di Brighid come centrotavola -- combina insieme fiori e candele.
Motivi Celtici
Brighid è, dopotutto, una Dea del popolo celtico, per cui sarebbe opportuno aggiungere dei motivi celtici al vostro altare. Pensate ad una Croce di Brighid o a qualche altro oggetto che incorpori dei nodi celtici. Se vi capita di avere sotto mano una croce celtica, non preoccupatevi del fatto che sia anche un simbolo cristiano -- se sta bene sul vostro altare, mettetecela.
Altri Simboli di Brighid
* Calderoni e Calici -- lei è spesso associata a pozzi e sorgenti sacre
* Una piccola incudine o un martello -- Brighid è la Dea dei fabbri
* Una bambolina di grano e una bacchetta Priapica
* Animali sacri come mucche, pecore o cigni
* Una statua della Dea
* Un libro di poesie o una composizione vostra -- Brighid è patrona dei poeti
* Fate -- in alcune tradizioni, Brighid fa parte del popolo Fae
* Erbe curative -- in alcune tradizioni è spesso connessa ai riti di guarigione
* Molte candele, o un calderone con un piccolo fuoco dentro
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/p/Imbolc_Altar.htm
martedì 6 gennaio 2009
Brevi Cenni Storici su Imbolc
La Primavera è alle porte!
Imbolc è una ricorrenza che porta una gran varietà di nomi, a seconda di quale cultura e zona considerate. In gaelico irlandese è chiamato Oimelc, che si traduce come "latte di pecora", un precursore della fine dell'inverno quando le pecore femmine allattano i loro piccoli appena nati. La primavera e la stagione della semina sono proprio dietro l'angolo.
La Celebrazione Romana:
Per i Romani questo momento dell'anno a metà strada tra il Solstizio d'Inverno e l'Equinozio di Primavera era conosciuto come Lupercalia. Si trattava di un rituale di purificazione in cui veniva sacrificato un caprone e con la sua pelle si fabbricava un flagello. Uomini in perizioma correvano per tutta la città fustigando la gente con lembi di cuoio. Quelli che venivano colpiti in realtà si consideravano fortunati. Questa è una delle poche celebrazioni romane che non sia associata ad un particolare tempio o divinità. Si concentra invece sulla fondazione della città di Roma ad opera dei gemelli Romolo e Remo, che furono allattati da una lupa - in una caverna conosciuta come "Lupercale".
La Festa di Nut:
Gli antichi Egizi celebravano questa ricorrenza come la Festa di Nuti, il cui compleanno cade il 2 febbraio (secondo il calendario gregoriano). Secondo il Libro dei Morti, Nut era vista come una figura materna dal Dio sole Ra, che all'alba diventava Khepera e assumeva le sembianze di uno scarabeo.
Conversione Cristiana di una Festa Pagana
Quando l'Irlanda si convertì al cristianesimo, fu difficile convincere le persone a sbarazzarsi dei loro vecchi Dei, perciò la Chiesa concesse loro di venerare la dea Brighid come una santa -- di qui l'istituzione del Giorno di Santa Brigida. Oggigiorno molte chiese in tutto il mondo portano il suo nome.
Purificazione e Luce:
Per i Cristiani, il 2 febbraio continua ad essere festeggiato come la Candelora, la festa della purificazione della vergine. Secondo la legge ebrea, ci vogliono quaranta giorni dopo il parto perché una donna sia purificata in seguito alla nascita di un figlio. Quaranta giorni dopo Natale - la nascita di Gesù - è il 2 febbraio. Le candele vengono benedette, si fa grande festa e gli scialbi giorni di febbraio sembrano improvvisamente un po' più luminosi.
Amore e Corteggiamento:
Febbraio è conosciuto come un mese in cui si rinnova l'amore, in parte a causa della ricorrenza largamente diffusa di San Valentino. In alcune parti d'Europa si credeva che il 14 febbraio fosse il giorno in cui per uccelli ed animali cominciava la caccia annuale ad un compagno/a. Valentino fu un prete cristiano che annullò l'editto dell'imperatore Claudio II che proibiva ai giovani soldati di sposarsi. In segreto, San Valentino unì in matrimonio molte coppie. Alla fine fu catturato e giustiziato il 14 febbraio del 269 d. C.. Prima di morire, riuscì ad inviare un messaggio ad una ragazza con cui aveva stretto amicizia in carcere -- il primo biglietto di San Valentino.
Un Legame con i Celti:
Serpenti in Primavera
Anche Imbolc non viene minimamente menzionato nelle tradizioni celtiche non gaeliche, è comunque una ricorrenza ricca di storia e folklore. Secondo i Carmina Gadelica, anche i Celti celebravano un'antica versione del Groundhog Day ad Imbolc - solo che con un serpente, come recita questo poema:
Thig an nathair as an toll
(Il serpente verrà fuori dal buco)
la donn Bride
(nel bruno giorno di Brighid)
Ged robh tri traighean dh’an
(anche se ci fossero tre piedi di neve)
Air leachd an lair
(sulla superficie del terreno)
Tra le società agricole, questo momento dell'anno è segnato dai preparativi per le nascite primaverili degli agnelli, in seguito alle quali le pecore cominciano a dare latte (di qui il termine "ewe's milk" - latte di pecora - come "Oimelc"). Nei siti neolitici d'Irlanda ci sono camere sotterranee che si allineano perfettamente con i raggi del sole nascente il giorno di Imbolc.
La Dea Brighid
Come molte ricorrenze pagane, anche Imbolc ha origini celtiche, anche se non veniva celebrato nelle comunità celtiche non gaeliche. La Dea irlandese Brighid è la custode della fiamma sacra, la guardiana della casa e del focolare. In suo onore, purificazioni e pulizie erano un modo meraviglioso di prepararsi all'arrivo della primavera. Oltre che al fuoco, è una Dea connessa all'inspirazione e alla creatività.
Brighid è conosciuta come una delle "triplici" Dee celtiche -- il che significa che ella è contemporaneamente una e trina. I primi Celti celebravano una festa di purificazione onorando Brighid o Brid, il cui nome significa "la splendente". In alcune parti delle Highlands scozzesi, Brighid era vista come la Cailleach Bheur, una donna con poteri mistici che era più vecchia della terra stessa. Brighid era anche una figura guerriera, Brigantia, all'interno delle comunità Briganti vicino allo Yorkshire, in Inghilterra. La Santa Brigida cristiana era la figlia di uno schiavo Pitto che era stata battezzata da San Patrizio, ed aveva fondato una comunità di monache a Kildare, Irlanda.
Nella Wicca e nel Paganesimo moderno, Brighid ha l'aspetto della fanciulla all'interno della triade fanciulla/madre/anziana. Cammina sulla terra la vigilia del suo giorno, e prima di andare a dormire ogni membro della famiglia dovrebbe lasciare fuori un pezzo di stoffa perché Brighid lo benedica. Come ultima cosa prima di andare a letto spegnete il fuoco, e appianate le ceneri. Quando vi alzate, cercate sulla cenere un segno del passaggio di Brighid. I pezzi di stoffa vengono ritirati, perché grazie a lei hanno ora poteri guaritivi e di protezione.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/p/Imbolc_History.htm
Imbolc è una ricorrenza che porta una gran varietà di nomi, a seconda di quale cultura e zona considerate. In gaelico irlandese è chiamato Oimelc, che si traduce come "latte di pecora", un precursore della fine dell'inverno quando le pecore femmine allattano i loro piccoli appena nati. La primavera e la stagione della semina sono proprio dietro l'angolo.
La Celebrazione Romana:
Per i Romani questo momento dell'anno a metà strada tra il Solstizio d'Inverno e l'Equinozio di Primavera era conosciuto come Lupercalia. Si trattava di un rituale di purificazione in cui veniva sacrificato un caprone e con la sua pelle si fabbricava un flagello. Uomini in perizioma correvano per tutta la città fustigando la gente con lembi di cuoio. Quelli che venivano colpiti in realtà si consideravano fortunati. Questa è una delle poche celebrazioni romane che non sia associata ad un particolare tempio o divinità. Si concentra invece sulla fondazione della città di Roma ad opera dei gemelli Romolo e Remo, che furono allattati da una lupa - in una caverna conosciuta come "Lupercale".
La Festa di Nut:
Gli antichi Egizi celebravano questa ricorrenza come la Festa di Nuti, il cui compleanno cade il 2 febbraio (secondo il calendario gregoriano). Secondo il Libro dei Morti, Nut era vista come una figura materna dal Dio sole Ra, che all'alba diventava Khepera e assumeva le sembianze di uno scarabeo.
Conversione Cristiana di una Festa Pagana
Quando l'Irlanda si convertì al cristianesimo, fu difficile convincere le persone a sbarazzarsi dei loro vecchi Dei, perciò la Chiesa concesse loro di venerare la dea Brighid come una santa -- di qui l'istituzione del Giorno di Santa Brigida. Oggigiorno molte chiese in tutto il mondo portano il suo nome.
Purificazione e Luce:
Per i Cristiani, il 2 febbraio continua ad essere festeggiato come la Candelora, la festa della purificazione della vergine. Secondo la legge ebrea, ci vogliono quaranta giorni dopo il parto perché una donna sia purificata in seguito alla nascita di un figlio. Quaranta giorni dopo Natale - la nascita di Gesù - è il 2 febbraio. Le candele vengono benedette, si fa grande festa e gli scialbi giorni di febbraio sembrano improvvisamente un po' più luminosi.
Amore e Corteggiamento:
Febbraio è conosciuto come un mese in cui si rinnova l'amore, in parte a causa della ricorrenza largamente diffusa di San Valentino. In alcune parti d'Europa si credeva che il 14 febbraio fosse il giorno in cui per uccelli ed animali cominciava la caccia annuale ad un compagno/a. Valentino fu un prete cristiano che annullò l'editto dell'imperatore Claudio II che proibiva ai giovani soldati di sposarsi. In segreto, San Valentino unì in matrimonio molte coppie. Alla fine fu catturato e giustiziato il 14 febbraio del 269 d. C.. Prima di morire, riuscì ad inviare un messaggio ad una ragazza con cui aveva stretto amicizia in carcere -- il primo biglietto di San Valentino.
Un Legame con i Celti:
Serpenti in Primavera
Anche Imbolc non viene minimamente menzionato nelle tradizioni celtiche non gaeliche, è comunque una ricorrenza ricca di storia e folklore. Secondo i Carmina Gadelica, anche i Celti celebravano un'antica versione del Groundhog Day ad Imbolc - solo che con un serpente, come recita questo poema:
Thig an nathair as an toll
(Il serpente verrà fuori dal buco)
la donn Bride
(nel bruno giorno di Brighid)
Ged robh tri traighean dh’an
(anche se ci fossero tre piedi di neve)
Air leachd an lair
(sulla superficie del terreno)
Tra le società agricole, questo momento dell'anno è segnato dai preparativi per le nascite primaverili degli agnelli, in seguito alle quali le pecore cominciano a dare latte (di qui il termine "ewe's milk" - latte di pecora - come "Oimelc"). Nei siti neolitici d'Irlanda ci sono camere sotterranee che si allineano perfettamente con i raggi del sole nascente il giorno di Imbolc.
La Dea Brighid
Come molte ricorrenze pagane, anche Imbolc ha origini celtiche, anche se non veniva celebrato nelle comunità celtiche non gaeliche. La Dea irlandese Brighid è la custode della fiamma sacra, la guardiana della casa e del focolare. In suo onore, purificazioni e pulizie erano un modo meraviglioso di prepararsi all'arrivo della primavera. Oltre che al fuoco, è una Dea connessa all'inspirazione e alla creatività.
Brighid è conosciuta come una delle "triplici" Dee celtiche -- il che significa che ella è contemporaneamente una e trina. I primi Celti celebravano una festa di purificazione onorando Brighid o Brid, il cui nome significa "la splendente". In alcune parti delle Highlands scozzesi, Brighid era vista come la Cailleach Bheur, una donna con poteri mistici che era più vecchia della terra stessa. Brighid era anche una figura guerriera, Brigantia, all'interno delle comunità Briganti vicino allo Yorkshire, in Inghilterra. La Santa Brigida cristiana era la figlia di uno schiavo Pitto che era stata battezzata da San Patrizio, ed aveva fondato una comunità di monache a Kildare, Irlanda.
Nella Wicca e nel Paganesimo moderno, Brighid ha l'aspetto della fanciulla all'interno della triade fanciulla/madre/anziana. Cammina sulla terra la vigilia del suo giorno, e prima di andare a dormire ogni membro della famiglia dovrebbe lasciare fuori un pezzo di stoffa perché Brighid lo benedica. Come ultima cosa prima di andare a letto spegnete il fuoco, e appianate le ceneri. Quando vi alzate, cercate sulla cenere un segno del passaggio di Brighid. I pezzi di stoffa vengono ritirati, perché grazie a lei hanno ora poteri guaritivi e di protezione.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/imbolcfebruary2/p/Imbolc_History.htm
lunedì 8 dicembre 2008
Incenso della Notte di Yule
I profumi a volte hanno la capacità di fermare il tempo per noi, e gli aromi delle feste invernali non fanno eccezione. Per molte persone ricreare gli odori e le emozioni della nostra infanzia, o anche di qualche lontano ricordo ancestrale, fa parte della magia della stagione di Yule.
Per fare il vostro magico incenso delle notti d'inverno, prima decidete che formato volete. Potete farlo in bastoncini e in coni, ma il metodo più semplice consiste nell'usare ingredienti sciolti, da bruciare sul carboncino incandescente o da gettare nel fuoco. Questa ricetta è per quest'ultima tipologia, ma potete adattarla anche per i bastoncini e i coni.
Mentre mescolate e create la vostra miscela, concentratevi sullo scopo del vostro lavoro. Questa speciale combinazione evoca le spezie e la magia di una fredda notte di dicembre. Impiegatela durante i rituali, se volete, o come incenso da fumigazione per purificare uno spazio sacro. Potete anche gettarne un po' nel caminetto perché la casa profumi di inverno.
Avete bisogno di:
* 2 parti di bacche di ginepro
* 2 parti di artemisia
* 1 parte di cedro
* 1 parte di resina di pino
* 1 parte di foglie di alloro
* 1 parte di sweetgrass tritato (erba della pampa)
* 1/2 parte di rosmarino
Aggiungete gli ingredienti uno alla volta. Misurate con cura e se le foglie o i fiori devono essere sminuzzati, usate mortaio e pestello per farlo. Mentre mescolate le erbe, dichiarate i vostri intenti. Potreste trovare utile caricare il vostro incenso con un incanto, come questo:
Ora è verso la terra che ritorna il sole,
vita morte e rinascita festeggiare si suole.
I freddi giorni e le gelide notti d'inverno,
si spande il fumo mondando tutto intorno.
E' tempo di magia nella notte più lunga,
perché dopo l'oscurità la luce giunga.
Erbe di potere da me mescolate,
come desidero, così realizzate.
Riponete il vostro incenso in un barattolo chiuso ermeticamente. Assicuratevi di etichettarlo con il suo nome e la data. Usatelo entro tre mesi, perché rimanga caricato e fresco.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/incense/ss/Yule_Incense.htm
Per fare il vostro magico incenso delle notti d'inverno, prima decidete che formato volete. Potete farlo in bastoncini e in coni, ma il metodo più semplice consiste nell'usare ingredienti sciolti, da bruciare sul carboncino incandescente o da gettare nel fuoco. Questa ricetta è per quest'ultima tipologia, ma potete adattarla anche per i bastoncini e i coni.
Mentre mescolate e create la vostra miscela, concentratevi sullo scopo del vostro lavoro. Questa speciale combinazione evoca le spezie e la magia di una fredda notte di dicembre. Impiegatela durante i rituali, se volete, o come incenso da fumigazione per purificare uno spazio sacro. Potete anche gettarne un po' nel caminetto perché la casa profumi di inverno.
Avete bisogno di:
* 2 parti di bacche di ginepro
* 2 parti di artemisia
* 1 parte di cedro
* 1 parte di resina di pino
* 1 parte di foglie di alloro
* 1 parte di sweetgrass tritato (erba della pampa)
* 1/2 parte di rosmarino
Aggiungete gli ingredienti uno alla volta. Misurate con cura e se le foglie o i fiori devono essere sminuzzati, usate mortaio e pestello per farlo. Mentre mescolate le erbe, dichiarate i vostri intenti. Potreste trovare utile caricare il vostro incenso con un incanto, come questo:
Ora è verso la terra che ritorna il sole,
vita morte e rinascita festeggiare si suole.
I freddi giorni e le gelide notti d'inverno,
si spande il fumo mondando tutto intorno.
E' tempo di magia nella notte più lunga,
perché dopo l'oscurità la luce giunga.
Erbe di potere da me mescolate,
come desidero, così realizzate.
Riponete il vostro incenso in un barattolo chiuso ermeticamente. Assicuratevi di etichettarlo con il suo nome e la data. Usatelo entro tre mesi, perché rimanga caricato e fresco.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/incense/ss/Yule_Incense.htm
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incenso della notte di yule
Sacchettini di Erbe di Yule
Questi semplici sacchettini sono facili da realizzare e potete usarli come decori per l'albero o distribuirli come regali. Avrete bisogno di:
* Alloro
* Chiodi di Garofano
* Bacche di Ginepro
* Scorza d'Arancia grattugiata
* Orris Root (radice di Iris Germanica)
* Menta piperita
* Pino
* Rosmarino
* Quadrati di stoffa del tipo che preferite
* Nastri Colorati
* Stecche di Cannella
* Campanelli
Mescolate le erbe in una ciotola. Miscelate le proporzioni in quantità variabile fino ad ottenere l'aroma che desiderate -- un consiglio: cominciate con poco!
Con un cucchiaio disponete la mistura al centro del quadratino di stoffa. Sollevate gli angoli, riuniteli e fermate il tutto con il nastro. Legate anche una stecca di cannella ed un paio di campanellini. Se volete potete impegare un altro pezzo di nastro per creare un anello in modo da appendere il sacchettino dove preferite.
Consiglio per risparmiare tempo: potete comprare piccoli sacchettini di tulle in colori di stagione e versarci dentro le erbe. Tirate le stringhe per chiuderli bene e poi appendeteli all'albero o donateli agli amici.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulecrafts/ss/YuleSachet.htm
* Alloro
* Chiodi di Garofano
* Bacche di Ginepro
* Scorza d'Arancia grattugiata
* Orris Root (radice di Iris Germanica)
* Menta piperita
* Pino
* Rosmarino
* Quadrati di stoffa del tipo che preferite
* Nastri Colorati
* Stecche di Cannella
* Campanelli
Mescolate le erbe in una ciotola. Miscelate le proporzioni in quantità variabile fino ad ottenere l'aroma che desiderate -- un consiglio: cominciate con poco!
Con un cucchiaio disponete la mistura al centro del quadratino di stoffa. Sollevate gli angoli, riuniteli e fermate il tutto con il nastro. Legate anche una stecca di cannella ed un paio di campanellini. Se volete potete impegare un altro pezzo di nastro per creare un anello in modo da appendere il sacchettino dove preferite.
Consiglio per risparmiare tempo: potete comprare piccoli sacchettini di tulle in colori di stagione e versarci dentro le erbe. Tirate le stringhe per chiuderli bene e poi appendeteli all'albero o donateli agli amici.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulecrafts/ss/YuleSachet.htm
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sacchettini di erbe di yule
mercoledì 3 dicembre 2008
Rituale di Purificazione di Yule
Basta con il Vecchio
Circa un mese prima che sopraggiunga Yule, cominciate a pensare a tutta la confusione che avete accumulato nell'anno passato. Avete dei pantaloni troppo grandi o troppo piccoli? Un Chia Pet a cui non è mai spuntata l'erbetta? Un servizio di piatti che detestate usare perché è semplicemente orrendo?
Sbarazzatevene!
Non siete obbligati a tenere delle cose che non vi piacciono, di cui non avete bisogno o che non usate, e meno cianfrusaglie fisiche avete intorno, può facile vi sarà ottenere risultati a livello emotivo e spirituale. Dopotutto, chi può concentrarsi quando deve costantemente scavalcare pile e pile di paccottiglia inutilizzata?
Se siete una di quelle persone che non amano disfarsi delle proprie cose, datele in beneficienza se sono ancora in buone condizioni. Molte associazioni organizzano delle raccolte di abiti usati in questo periodo dell'anno; cercatene una nella vostra zona.
Se non l'avete ancora indossato, usato, non ci avete giocato, non l'avete ascoltato o mangiato nell'ultimo anno, liberatevene.
Ogni Cosa al Suo Posto
Prima di cominciare ad addobbare la casa per Yule, avrete voglia di organizzarvi le cose. Se non l'avete ancora fatto, adesso ne avete l'occasione. Ogni membro della famiglia dovrebbe essere responsabile di ciò che possiede. Organizzate la vostra roba in modo che possiate ritrovarla, in una maniera che abbia un senso per voi E per i vostri famigliari.
Se casa vostra ha uno spazio comune, come un salotto o una cucina in cui tende ad accumularsi la confusione, prendete un cesto per ciascuno e metteteci dentro quel che gli appartiene -- la prossima volta che rientreranno nelle loro stanze, possono portarsela via per riporla.
Siete abbonati a qualche rivista? A un quotidiano? Create uno spazio dove destinarli in maniera permanente -- un cestino in bagno, un cassetto della cucina, un posto qualsiasi in cui la gente legga. Poi abituatevi a tenere solo gli ultimi due numeri di ognuno. Riciclate il vecchio man mano che arriva il nuova.
Ricordate, il pavimento non è un magazzino. Se non potete mettere via qualcosa, gettatelo.
Lasciate Splendere il Sole
Pulite le vostre finestre. Rimarrete sorpresi da cosa può fare per la vostra casa una bella lavata di vetri, per non dire di come vi sentirete. Mescolate una tazza di aceto ad un gallone di acqua calda e spruzzatelo sulle finestre, dentro e fuori. Passatele con dei vecchi giornali. Se non sopportate l'odore dell'aceto, aggiungete un po' di succo di limone o estratto di verbena.
Se avete le tende, tiratele giù e lavatele. In un sacchettino per lavatrice mettete delle erbe essiccate, come salvia o rosmarino, e aggiungetele durante il ciclo di risciacquo.
Se le vostre finestre hanno degli scuri, spolverateli e puliteli. Se fuori è caldo abbastanza, portateli in giardino e annaffiateli con il tubo dell'acqua. Lasciateli asciugare completamente prima di rimetterli a posto.
Mentre pulite le finestre, pensate anche agli specchi, usando la stessa mistura detta sopra. Mentre osservate il vostro riflesso nello specchio, visualizzate di ripulire dalla vostra vita le energie negative.
Risucchiate le Brutte Cose
Se avete moquette e tappeti, spruzzateli con soda caustica e dategli una bella passata con l'aspirapolvere. Assicuratevi di spostare il mobilio e di pulire sotto ogni pezzo -- è tempo di buttare fuori di casa tutta la schifezza, e i gatti di polvere sono famosi per infilarsi negli angoli sotto il divano. Se avete una prolunga per il vostro aspirapolvere, usatela per tirare via ragnatele e polvere dai ventilatori sul soffitto, le credenze e altri punti difficili da raggiungere.
Usate una scopa per spazzar via piccoli cumuli di sporcizia e sporco -- è anche un modo simbolico per scacciare le energie negative dalla casa.
Se avete un filtro per il vostro sistema di riscaldamento, è una buona occasione per rimpiazzarlo con uno nuovo pulito.
Avete pavimenti in legno invece della moquette? Usate un detergente che rispetti l'ambiente.
Pulite il bagno. E' un posto della casa a cui cerchiamo di non pensare fino a che non lo stiamo usando, ma ci sono poche cose che facciano buona impressione quanto un bagno tirato a lucido.
Fumigare per la Stagione
Una volta che avete finito sul piano fisico, è tempo di passare alla parte divertente. Fumigate la vostra casa con una delle seguenti erbe:
* Salvia
* Erba della Pampa
* Aghi di pino
* Vischio
Per fare una fumigazione, cominciate dalla porta principale con l'incenso o la treccia da fumigazione in una ciotola o incensiere. Passatelo attorno ad ogni porta e finestra, andando di stanza in stanza, seguendo le linee dei muri. Se avete più piani, salite e scendete le scale quando necessaria. Ad alcune persone piace aggiungere un piccolo incanto all'operazione, come questo:
Yule è qui, ed io suffumigo questo posto,
fresco e pulito, nel tempo e nello spazio.
Salvia e sweetgrass, bruciate liberi,
proteggete i miei cari, piaccia che sia così.
Una volta completata la fumigazione, sedetevi e godetevi le energie positive che entrano, favorite da uno spazio fisico pulito e in ordine.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ss/Yule_Cleansing.htm
Circa un mese prima che sopraggiunga Yule, cominciate a pensare a tutta la confusione che avete accumulato nell'anno passato. Avete dei pantaloni troppo grandi o troppo piccoli? Un Chia Pet a cui non è mai spuntata l'erbetta? Un servizio di piatti che detestate usare perché è semplicemente orrendo?
Sbarazzatevene!
Non siete obbligati a tenere delle cose che non vi piacciono, di cui non avete bisogno o che non usate, e meno cianfrusaglie fisiche avete intorno, può facile vi sarà ottenere risultati a livello emotivo e spirituale. Dopotutto, chi può concentrarsi quando deve costantemente scavalcare pile e pile di paccottiglia inutilizzata?
Se siete una di quelle persone che non amano disfarsi delle proprie cose, datele in beneficienza se sono ancora in buone condizioni. Molte associazioni organizzano delle raccolte di abiti usati in questo periodo dell'anno; cercatene una nella vostra zona.
Se non l'avete ancora indossato, usato, non ci avete giocato, non l'avete ascoltato o mangiato nell'ultimo anno, liberatevene.
Ogni Cosa al Suo Posto
Prima di cominciare ad addobbare la casa per Yule, avrete voglia di organizzarvi le cose. Se non l'avete ancora fatto, adesso ne avete l'occasione. Ogni membro della famiglia dovrebbe essere responsabile di ciò che possiede. Organizzate la vostra roba in modo che possiate ritrovarla, in una maniera che abbia un senso per voi E per i vostri famigliari.
Se casa vostra ha uno spazio comune, come un salotto o una cucina in cui tende ad accumularsi la confusione, prendete un cesto per ciascuno e metteteci dentro quel che gli appartiene -- la prossima volta che rientreranno nelle loro stanze, possono portarsela via per riporla.
Siete abbonati a qualche rivista? A un quotidiano? Create uno spazio dove destinarli in maniera permanente -- un cestino in bagno, un cassetto della cucina, un posto qualsiasi in cui la gente legga. Poi abituatevi a tenere solo gli ultimi due numeri di ognuno. Riciclate il vecchio man mano che arriva il nuova.
Ricordate, il pavimento non è un magazzino. Se non potete mettere via qualcosa, gettatelo.
Lasciate Splendere il Sole
Pulite le vostre finestre. Rimarrete sorpresi da cosa può fare per la vostra casa una bella lavata di vetri, per non dire di come vi sentirete. Mescolate una tazza di aceto ad un gallone di acqua calda e spruzzatelo sulle finestre, dentro e fuori. Passatele con dei vecchi giornali. Se non sopportate l'odore dell'aceto, aggiungete un po' di succo di limone o estratto di verbena.
Se avete le tende, tiratele giù e lavatele. In un sacchettino per lavatrice mettete delle erbe essiccate, come salvia o rosmarino, e aggiungetele durante il ciclo di risciacquo.
Se le vostre finestre hanno degli scuri, spolverateli e puliteli. Se fuori è caldo abbastanza, portateli in giardino e annaffiateli con il tubo dell'acqua. Lasciateli asciugare completamente prima di rimetterli a posto.
Mentre pulite le finestre, pensate anche agli specchi, usando la stessa mistura detta sopra. Mentre osservate il vostro riflesso nello specchio, visualizzate di ripulire dalla vostra vita le energie negative.
Risucchiate le Brutte Cose
Se avete moquette e tappeti, spruzzateli con soda caustica e dategli una bella passata con l'aspirapolvere. Assicuratevi di spostare il mobilio e di pulire sotto ogni pezzo -- è tempo di buttare fuori di casa tutta la schifezza, e i gatti di polvere sono famosi per infilarsi negli angoli sotto il divano. Se avete una prolunga per il vostro aspirapolvere, usatela per tirare via ragnatele e polvere dai ventilatori sul soffitto, le credenze e altri punti difficili da raggiungere.
Usate una scopa per spazzar via piccoli cumuli di sporcizia e sporco -- è anche un modo simbolico per scacciare le energie negative dalla casa.
Se avete un filtro per il vostro sistema di riscaldamento, è una buona occasione per rimpiazzarlo con uno nuovo pulito.
Avete pavimenti in legno invece della moquette? Usate un detergente che rispetti l'ambiente.
Pulite il bagno. E' un posto della casa a cui cerchiamo di non pensare fino a che non lo stiamo usando, ma ci sono poche cose che facciano buona impressione quanto un bagno tirato a lucido.
Fumigare per la Stagione
Una volta che avete finito sul piano fisico, è tempo di passare alla parte divertente. Fumigate la vostra casa con una delle seguenti erbe:
* Salvia
* Erba della Pampa
* Aghi di pino
* Vischio
Per fare una fumigazione, cominciate dalla porta principale con l'incenso o la treccia da fumigazione in una ciotola o incensiere. Passatelo attorno ad ogni porta e finestra, andando di stanza in stanza, seguendo le linee dei muri. Se avete più piani, salite e scendete le scale quando necessaria. Ad alcune persone piace aggiungere un piccolo incanto all'operazione, come questo:
Yule è qui, ed io suffumigo questo posto,
fresco e pulito, nel tempo e nello spazio.
Salvia e sweetgrass, bruciate liberi,
proteggete i miei cari, piaccia che sia così.
Una volta completata la fumigazione, sedetevi e godetevi le energie positive che entrano, favorite da uno spazio fisico pulito e in ordine.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ss/Yule_Cleansing.htm
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festività,
rituale di purificazione per yule
Rito del Ceppo di Yule per la Famiglia
Se alla vostra famiglia piacciono i rituali, potete dare il benvenuto al Sole di Yule con questa semplice cerimonia invernale. La prima cosa di cui avete bisogno è un Ceppo di Yule. Se lo fate con una o due settimane di anticipo potrete godervelo come centrotavola prima di bruciarlo in questo rito. Avrete bisogno anche di un fuoco, perciò se riuscite ad officiare all'aperto è ancora meglio. Mentre il Ceppo brucia, tutti i membri della famiglia dovrebbero disporsi in cerchio attorno ad esso.
Difficoltà: media
Tempo richiesto: variabile
Ecco come:
Se normalmente tracciate un cerchio, fatelo adesso.
La prima sezione è riservata agli adulti - se c'è più di una persona in grado, potete dire le strofe a turno o pronunciarle in coro:
La Ruota dell'Anno ha girato di nuovo,
e la terra è scivolata nel sonno.
Le foglie sono cadute, il raccolto è tornato al terreno.
Nella più scura delle notti noi celebriamo la luce.
Domani il sole ritornerà,
continuando il suo viaggio come sempre accade.
Bentornato, calore.
Bentornata, luce.
Bentornata, vita.
2. L'intero gruppo si muove deosil - in senso orario, ovvero seguendo il sole - attorno al fuoco. Quando ognuno è ritornato al proprio posto, è il momento dei bambini. Questa sezione può essere spartita tra i piccoli presenti, in modo che ognuno abbia occasione di parlare.
Le ombre se ne vanno, non c'è più oscurità,
la luce del sole torna da noi.
Calda è la terra.
Caldo è il suolo.
Caldo è il cielo.
Caldi i nostri cuori.
Bentornato sole.
3. Infine ogni membro del gruppo si prende un momento per raccontare agli altri una cosa, in ambito famigliare, di cui sono grati - cose come "sono felice che la mamma sia così brava a cucinare" o "sono fiera di Alex perché aiuta chi ne ha bisogno".
Quando tutti hanno avuto modo di parlare, camminate di nuovo in senso orario attorno al fuoco, e terminate il rito. Se possibile, mettete da parte un pezzetto del Ceppo di Yule di quest'anno per accendere quello dell'anno prossimo.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ht/Yule_Log_Ritual.htm
Difficoltà: media
Tempo richiesto: variabile
Ecco come:
Se normalmente tracciate un cerchio, fatelo adesso.
La prima sezione è riservata agli adulti - se c'è più di una persona in grado, potete dire le strofe a turno o pronunciarle in coro:
La Ruota dell'Anno ha girato di nuovo,
e la terra è scivolata nel sonno.
Le foglie sono cadute, il raccolto è tornato al terreno.
Nella più scura delle notti noi celebriamo la luce.
Domani il sole ritornerà,
continuando il suo viaggio come sempre accade.
Bentornato, calore.
Bentornata, luce.
Bentornata, vita.
2. L'intero gruppo si muove deosil - in senso orario, ovvero seguendo il sole - attorno al fuoco. Quando ognuno è ritornato al proprio posto, è il momento dei bambini. Questa sezione può essere spartita tra i piccoli presenti, in modo che ognuno abbia occasione di parlare.
Le ombre se ne vanno, non c'è più oscurità,
la luce del sole torna da noi.
Calda è la terra.
Caldo è il suolo.
Caldo è il cielo.
Caldi i nostri cuori.
Bentornato sole.
3. Infine ogni membro del gruppo si prende un momento per raccontare agli altri una cosa, in ambito famigliare, di cui sono grati - cose come "sono felice che la mamma sia così brava a cucinare" o "sono fiera di Alex perché aiuta chi ne ha bisogno".
Quando tutti hanno avuto modo di parlare, camminate di nuovo in senso orario attorno al fuoco, e terminate il rito. Se possibile, mettete da parte un pezzetto del Ceppo di Yule di quest'anno per accendere quello dell'anno prossimo.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ht/Yule_Log_Ritual.htm
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rito del ceppo di yule per la famiglia
Rituale della Dea di Yule per un Gruppo
Yule coincide con il Solstizio d'Inverno, e per alcuni wiccan è tempo di dire addio al vecchio e dare il benvenuto al nuovo. Come il sole ritorna alla terra, la vita riprende una volta ancora -- è il momento di congedare l'Anziana ed invitare nuovamente la Fanciulla nelle nostre vite. Questo rituale può essere officiato da un gruppo di quattro o più persone -- chiaramente, è designato per almeno quattro donne, ma se non ce ne sono abbastanza, non preoccupatevi -- improvvisate, o riadattare in modo che una sola ricopra tutti i ruoli.
Difficoltà: media
Tempo richiesto: variabile
Ecco come:
1. Innanzitutto allestite un albero di Yule vicino al lato nord del vostro altare. Decoratelo con luci e simboli di stagione. Ricopritelo con una tovaglia in tema invernale, se possibile, e al centro ponete tre candele bianche in tre portacandele separati. La donna più vecchia presente dovrebbe ricoprire il ruolo di Somma Sacerdotessa (SSa) e condurre la cerimonia.
2. Delle altre donne partecipanti, una rappresenterà l'aspetto di Fanciulla, un'altra la Madre, e una terza l'Anziana. Se siete veramente nello spirito della cerimonia e del simbolimo, fate vestire la Fanciulla in bianco e collocatela ad est. La Madre si vestirà di rosso e si metterà a sud, mentre l'Anziana si vestirà di nero e prenderà posto ad ovest dell'altare. Ognuna tenga in mano una delle tre candele.
Se normalmente tracciate un cerchio, fatelo ora.
La SSa dice:
Questa è la stagione dell'Anziana, il tempo della Dea d'Inverno.
Stanotte celebriamo la festa del Solstizio,
la rinascita del Sole, ed il ritorno della luce sulla Terra.
La Ruota dell'Anno compie un nuovo giro, e con essa
noi onoriamo l'eterno ciclo di nascita, vita, morte e rinascita
4. La Fanciulla prende la sua candela e la tiene sollevata mentre la SSa la accende per lei. Quindi si volge verso la Madre e accende la sua candela. Infine la Madre accende quella che ha in mano l'Anziana. Poi la SSa riprende la parola:
O Anziana, la Ruota dell'Anno di nuovo ha girato.
E' tempo che la Fanciulla venga e reclami quel che è suo.
Così tu giaci come l'inverno, e lei rinasce una volta ancora.
5. L'Anziana si toglie il velo e lo porge alla Madre. La Madre lo posa sulla testa della Fanciulla. L'Anziana dice:
Ora le giornate saranno più lunghe, ora il Sole ritornerà.
La mia stagione è finita, la stagione della Fanciulla ha inizio.
Ascoltate la saggezza di coloro che sono venuti prima di voi,
ma siate saggi abbastanza da trovare una via che sia soltanto vostra.
6. Quindi la Fanciulla dice:
Grazie per la saggezza dei tuoi anni,
e per aver condotto la stagione sino al termine.
Ti fai da parte perché il nuovo anno inizi,
ed è per questo che ti rendiamo onore.
La SSa riprende la parola, e dice:
Tutto muta quando nuova vita rinasce,
ed il morto si dissolve, di nuovo nella terra.
La Ruota dell'Anno ancora ha girato,
sempre variabile, eppure sempre costante,
ed il ciclo prosegue ininterrotto.
Dea d'Inverno, posa il tuo sguardo su di noi stanotte,
che il Solstizio si avvicina.
Portaci amore, saggezza, forza e pace,
e la Terra sia benedetta in tuo nome.
7. A questo punto, la Somma Sacerdotessa può invitare chiunque lo desideri per venire a fare un'offerta alla Dea -- le offerte possono essere lasciate sull'altare o gettate nel fuoco, se siete all'aperto. Infine conclude il rito dicendo:
Questa notte lasciamo queste offerte,
per dimostrare il legame con te, o Dea.
Ti preghiamo di accettare i nostri doni, e di sapere
che ci avviciniamo a questa nuova stagione con la gioia nel cuore.
8. Tutti i presenti prendano qualche minuto per meditare su questo momento dell'anno. Anche se l'inverno è su di noi, la vita giace in letargo nel grembo della Terra. Che cosa vorreste veder fruttare per voi quando tornerà la stagione della semina? Come cambierete, e cosa manterrete nel vostro spirito nel corso dei mesi freddi? Quando tutti sono pronti, potete terminare il rito o continuare con altre pratiche, come il Banchetto o il Far Scendere la Luna.
Consigli:
1. Se avete un gruppo composto da soli uomini, potete rivisitare il rito in modo che si focalizzi sulla battaglia fra il Re Quercia e il Re Agrifoglio, piuttosto che sull'Anziana e la Fanciulla.
2. Se non avete posto per un albero, usate un Ceppo di Yule.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ht/Yule_Goddess.htm
Difficoltà: media
Tempo richiesto: variabile
Ecco come:
1. Innanzitutto allestite un albero di Yule vicino al lato nord del vostro altare. Decoratelo con luci e simboli di stagione. Ricopritelo con una tovaglia in tema invernale, se possibile, e al centro ponete tre candele bianche in tre portacandele separati. La donna più vecchia presente dovrebbe ricoprire il ruolo di Somma Sacerdotessa (SSa) e condurre la cerimonia.
2. Delle altre donne partecipanti, una rappresenterà l'aspetto di Fanciulla, un'altra la Madre, e una terza l'Anziana. Se siete veramente nello spirito della cerimonia e del simbolimo, fate vestire la Fanciulla in bianco e collocatela ad est. La Madre si vestirà di rosso e si metterà a sud, mentre l'Anziana si vestirà di nero e prenderà posto ad ovest dell'altare. Ognuna tenga in mano una delle tre candele.
Se normalmente tracciate un cerchio, fatelo ora.
La SSa dice:
Questa è la stagione dell'Anziana, il tempo della Dea d'Inverno.
Stanotte celebriamo la festa del Solstizio,
la rinascita del Sole, ed il ritorno della luce sulla Terra.
La Ruota dell'Anno compie un nuovo giro, e con essa
noi onoriamo l'eterno ciclo di nascita, vita, morte e rinascita
4. La Fanciulla prende la sua candela e la tiene sollevata mentre la SSa la accende per lei. Quindi si volge verso la Madre e accende la sua candela. Infine la Madre accende quella che ha in mano l'Anziana. Poi la SSa riprende la parola:
O Anziana, la Ruota dell'Anno di nuovo ha girato.
E' tempo che la Fanciulla venga e reclami quel che è suo.
Così tu giaci come l'inverno, e lei rinasce una volta ancora.
5. L'Anziana si toglie il velo e lo porge alla Madre. La Madre lo posa sulla testa della Fanciulla. L'Anziana dice:
Ora le giornate saranno più lunghe, ora il Sole ritornerà.
La mia stagione è finita, la stagione della Fanciulla ha inizio.
Ascoltate la saggezza di coloro che sono venuti prima di voi,
ma siate saggi abbastanza da trovare una via che sia soltanto vostra.
6. Quindi la Fanciulla dice:
Grazie per la saggezza dei tuoi anni,
e per aver condotto la stagione sino al termine.
Ti fai da parte perché il nuovo anno inizi,
ed è per questo che ti rendiamo onore.
La SSa riprende la parola, e dice:
Tutto muta quando nuova vita rinasce,
ed il morto si dissolve, di nuovo nella terra.
La Ruota dell'Anno ancora ha girato,
sempre variabile, eppure sempre costante,
ed il ciclo prosegue ininterrotto.
Dea d'Inverno, posa il tuo sguardo su di noi stanotte,
che il Solstizio si avvicina.
Portaci amore, saggezza, forza e pace,
e la Terra sia benedetta in tuo nome.
7. A questo punto, la Somma Sacerdotessa può invitare chiunque lo desideri per venire a fare un'offerta alla Dea -- le offerte possono essere lasciate sull'altare o gettate nel fuoco, se siete all'aperto. Infine conclude il rito dicendo:
Questa notte lasciamo queste offerte,
per dimostrare il legame con te, o Dea.
Ti preghiamo di accettare i nostri doni, e di sapere
che ci avviciniamo a questa nuova stagione con la gioia nel cuore.
8. Tutti i presenti prendano qualche minuto per meditare su questo momento dell'anno. Anche se l'inverno è su di noi, la vita giace in letargo nel grembo della Terra. Che cosa vorreste veder fruttare per voi quando tornerà la stagione della semina? Come cambierete, e cosa manterrete nel vostro spirito nel corso dei mesi freddi? Quando tutti sono pronti, potete terminare il rito o continuare con altre pratiche, come il Banchetto o il Far Scendere la Luna.
Consigli:
1. Se avete un gruppo composto da soli uomini, potete rivisitare il rito in modo che si focalizzi sulla battaglia fra il Re Quercia e il Re Agrifoglio, piuttosto che sull'Anziana e la Fanciulla.
2. Se non avete posto per un albero, usate un Ceppo di Yule.
fonte: http://paganwiccan.about.com/od/yulethelongestnight/ht/Yule_Goddess.htm
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